Alicia, che rappresenta la figlia di uno dei soci dell'azienda, si ritrova molto attratta dal suo codifensore, soprattutto a causa del suo approccio non ortodosso alla difesa del cliente.
C’è aria pensante allo studio associati Gardner Stern Lockhart. Aria di cambiamenti, e soprattutto di licenziamenti. I dipendenti sono tutti preoccupati, ed anche Alicia Florrick, entrata nello studio in prova in sieme al suo collega Casey, adesso anche Lei è preoccupata, perché sa che prima o poi i capi decideranno su chi scegliere. In tutto questo contesto poco preoccupante arriva la richiesta di aiuto niente popodimeno che del terzo associato Stern, che dopo aver creato lo studio, ha deciso di vivere di rendita, e passare la sua vita in vacanza. Per l’occasione la richiesta di aiuto riguarda la figlia di Stern. Che è stata citata per un risarcimento poiché una signora è inciampata in un cavo presente nella sua proprietà, e tale incidente ha reso invalida la signora. Gardner vuole dare questo lavoro ad Alicia perché così facendo gli da la possibilità di fare bella impressione su Stern, e visto che i voti che contano quando bisogna decidere sul personale sono quelli dei tre associati tra cui Stern, allora Alicia se avrebbe fatto un buon lavoro, avrebbe una possibilità in più. Alicia ed Kalinda si recano dalla figlia di Stern, e la incontrano. Lei di religione ebraica, ormai sposata con un marito ortodosso, sembra felice e contenta della vita che conduce. Alicia si fa spiegare la dinamica dell’incidente del cavo che viene spiegato di trattarsi di un cavo Eruv. Questo cavo ha un significato nella religione ebraica perché segna un percorso di delimitazione di un rione dove è possibile fare delle attività per il giorno del Sabbath, Attività altrimenti negate dai precetti della religione ebraica. L’accusa dice che nonostante il cavo fosse caduto, le persone del quartiere e soprattutto i proprietari del posto in cui il cavo è caduto, non hanno fatto niente perché l’incidente si è verificato per il giorno del Sabbath e gli ebrei per quel giorno non possono lavorare, quindi non possono nemmeno spostare il cavo che è caduto. L’accusa che difende la signora incidentata chiede 1.200.000 , cifra spropositata che farebbe cadere in miseria il facoltoso Stern e la sua famiglia. Kalinda comunque si da da fare e fa un sopralluogo sul luogo dell’incidente. Registra tutte le telecamere che avrebbero potuto filmare l’incidente, e vede che la posizione della signora nel momento dell’incidente risulta invisibile per pochi centimetri tra le varie telecamere. Questo fa pensare che la caduta sia stata studiata al millimetro in modo da non essere filmata. Inoltre Kalinda scopre che chi piazzava le telecamere poteva manomettere il cavo Eruv rendendolo instabile, provocando la caduta e quindi l’incidente. Incrociando i tabulati telefonici si scopre che l’addetto alla manutenzione delle telecamere conosce la vittima e ci sono tante telefonate che sono intercorse tra i due. Il giorno della causa, l’avvocato che cura la causa di cui Alicia e solo un aiuto, prima fa dichiarare se l’addetto alle telecamere conosce la signora incidentata. L’addetto nega. Successivamente gli presenta i tabulati e quindi gli mostra le telefonate intercorse tra i due. Inoltre indica nell’addetto alla manutenzione delle telecamere che potenzialmente poteva essere colui che ha manomesso il cavo per farlo cadere. Ormai la causa volge per la figlia di Stern e la giuria pronunciandosi sul verdetto gli dà ragione. E' chiaro che c'è una tresca tra la signora incidentata e l'addetoo della manutenzione delle telecamere. Alicia è stata brava anche questa volta. Ha capito in tempo che la controparte che chiedeva il risarcimento lo faceva in modo viziato perché era troppo altro e spropositato, e che le ragioni della signora incidentata non convincevano. Inoltre Alicia ancora una volta ha dovuto rifiutare le attenzioni insistenti e sincere dell’avvocato con cui ha collaborato. Avvocato di indubbia capacità, ma che è stato scoperto di non essere scritto all’albo, e quindi di non poter esercitare la professione. Le difficoltà di Alicia continuano anche dentro casa con il figlio Zac. La nonna lo ha sentito parlare con una ragazza al telefono, in una situazione in cui venivano pronunciate parole in modo da provocare un’eccitazione. Zac attraverso quella telefonata voleva risalire alla ragazza che lui aveva individuato in un fotomontaggio in cui compariva il papà Peter. Zac si era accorto dai riflessi delle pupille degli occhi di entrambi che non erano simmetricamente coincidenti, e quindi non c’era dubbio che si trattava di un fotomontaggio fatto apposta per incastrare il padre. Però di tutto questo ancora una volta non ne aveva parlato con la madre, sempre per proteggerla e non farla soffrire ulteriormente.