Alicia sta lavorando con Will sull'appello di un detenuto nel Braccio della Morte. Alicia fa anche visita al marito in carcere perché il suo cliente era stato condannato quando lui era procuratore e potrebbe avere informazioni importanti.
Lo studio di Alicia deve fare una corsa contro il tempo per gestire la causa di appello per Wilcox detenuto al braccio della morte per l’uccisione di un poliziotto durante una rapina. Ciò che sembra non reggere come prova cardine è il riconoscimento dell’omicida. Oggettivamente c’è più difficolta per un bianco riconoscere il volto di una persona ispanica o di colore e viceversa. L’uomo che ha fatto la rapina al supermercato, e quindi che ha sparato ed ucciso il poliziotto in borghese portava una felpa dei Chicago Bulls. La difesa di Wilcox scopre che nella foto segnaletica dei possibili somiglianti all’autore dell’omicidio, tutti neri, solo Wilcox portava una felpa dei Chicago Bulls, per cui la difesa vuole dimostrare che il riconoscimento può essere stato viziato da questo accostamento. Iniziano le indagini e si scopre che il poliziotto capo che aveva condotto il riconoscimento, prima di fare la foto, volutamente dice a Wilcox di tenere la felpa e di non toglierla. Inoltre c’è un aggravante che la felpa ha una macchia di sangue all’altezza del braccio destro, Wilcox dichiara che la sera aveva fatto una partita di basket con altri amici ed in uno scontro aveva perso sangue dal naso, e quindi istintivamente se lo era pulito con la manica della felpa. C’è da dire pure che non si è potuti risalire a chi appartenesse quel sangue poiché prima che fosse portata al laboratorio di analisi, era stata lavata. La difesa vuole basarsi su questi indizi per riaprire il caso in modo che il giudice si ri-pronunci. Ai tempi dell’avvenuta rapina il procuratore distrettuale era Peter Florrick, il marito di Alicia. Lui potrebbe dare una aiuto concreto nel capire meglio come era avvenuta la conduzione delle indagini. Alicia all’inizio nega di parlare col marito, ma poi rendendosi conto che Wilcox potrebbe essere innocente, e che aveva una famiglia che non lo aveva abbandonato, cede ed accetta di parlare con il marito per capire meglio come erano state fatte le indagini. Affinchè tutto questo avvenga senza che delle telecamere possano registrare le confidenze, Alicia deve accettare di voler vedere il marito in privato e passare tutta la notte con lui. Lei pensa di non essere preparata a tutto questo. Di certo è una forzatura, però accetta. Peter allora riguardo a Shores ricorda che qualche anno addietro, ci fu un omicidio in cui fu accusato una persona di colore, e Shores inserì nel luogo del delitto una pistola in modo che questa persona, estranea ai fatti, potesse essere incriminata. Poi la pistola non venne aggiunta agli atti e non ci furono accertamenti per sapere di chi fosse e se fosse compatibile con l’omicidio. Questo bastò per incriminare la persona indicata da Shores. Allo stesso modo in questo contesto, visto che c’erano stati dei precedenti, Alicia voleva far valere la tesi che la pistola dell’omicidio fosse portata li per accusare Clarence Wilcox. La notte Alicia fu messa a dura prova per non cedere alle tentazioni del marito. Comunque pensava che ancora non fosse arrivato il momento, e che molti fatti dovevano essere chiariti anche se aveva tanta voglia di ritornare a viveva la famiglia con la stessa gioia, spensieratezza, intensità per come lo era prima dello scandalo. Gli venne naturale abbassare la mano in modo che incontrasse la mano di Peter, ma capi che non se lo poteva ancora permettere. Il giudice condivide la linea della difesa seguendo la tesi che se non si poteva fidare di Shores, allora cadeva tutto l’impianto accusatorio. Restava ancora la testimonianza della cassiera del supermercato che aveva riconosciuto Wilcox come autore della rapina e quindi dell’omicidio. Forte della difficoltà del riconoscimento di persone di altra etnia, Alicia fa un fotomontaggio, e scambia le magliette di due indiziati tra cui Wilcox, per cui adesso Wilcox non vestiva più la maglia dei Chicago Bulls. Quando le foto degli indiziati vengono mostrate alla cassiera, questa riconosce come autore non Wilcox, ma la persona che vestiva la felpa dei Chicago Bulls. Anche lei riconosce che allora non era in grado di giurare per riconosce l’autore di un delitto, e quando è chiamata a testimoniare dice che non sa in effetti riconoscere l’autore della rapina. Così tutto l’impianto accusatorio decade e Clarence Wilcox viene dichiarato innocente e con grande gioia può unirsi alla sua famiglia che per sei lunghi anni non lo ha mai lasciato solo.